CON IL LINGUAGGIO DELLA MUSICA, AMBASCIATORI DI AMICIZIA IN AUSTRIA

Articolo a cura dell’insegnante Marta Gabassi, scuola secondaria di primo grado di San Giovanni al Natisone

Gemellaggio a Kuchl/Salisburgo per i ragazzi delle terze di San Giovanni al Natisone.
Una buona scuola è tale quando realizza un percorso educativo e formativo che accompagna i suoi alunni a sviluppare le proprie caratteristiche individuali in armonia con gli altri e con l’idea di partecipazione alla crescita collettiva di una comunità.
Un viaggio di istruzione come quello organizzato con le classi terze della Scuola Secondaria di San Giovanni al Natisone, realizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale nell’ambito del Gemellaggio con il Comune di Kuchl (Austria), è stata l’occasione ideale per apprezzare il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi per i ragazzi che fra qualche mese usciranno dalla nostra scuola verso il prosieguo dei loro studi e verso l’ingresso alla vita adulta.
Il gruppo di 42 ragazzi che hanno raggiunto le località di Kuchl e Salisburgo per un viaggio di istruzione ricco di tappe, ma anche per la realizzazione di un concerto insieme agli allievi del Musikum di Kuchl, hanno infatti pienamente soddisfatto i requisiti di educazione, cordialità e rispetto delle norme del buon viaggiatore (e di ogni cittadino!) che Insegnanti e Dirigente Scolastico, presente fra gli accompagnatori assieme a due membri dell’Amministrazione comunale, hanno fissato per loro in tutto il percorso della scuola media.
Negli ultimi anni sono stati molti gli episodi negativi di cronaca che hanno fatto parlare di rischi e difficoltà legati all’accompagnamento di scolaresche in gita ed è quindi con particolare gioia e soddisfazione che raccontiamo di tre giorni (15-18 marzo) passati all’insegna dell’armonia, di un sano divertimento, della musica come espressione di amicizia e condivisione e dell’apprendimento di moltissime nozioni e competenze, realizzato fuori dalle aule, nel contesto affascinante della Regione di Salisburgo.
Dalle miniere di sale al villaggio celtico, fino all’incredibile Casa della Natura, passando per tanti meravigliosi angoli della Città patria di Mozart, i ragazzi di San Giovanni hanno vissuto le emozioni preziose di ogni nuova scoperta, ma anche la consapevolezza di quante nozioni storiche, geografiche, scientifiche, artistiche, musicali e linguistiche apprese a scuola siano la grammatica necessaria per apprezzare le tante occasioni che un viaggio riserva.
Momento culminante del viaggio (ma anche del gemellaggio tra i Comuni) è stata la serata del 16 marzo, quando i nostri allievi hanno realizzato, anche alla presenza dell’Amministrazione Comunale di San Giovanni, un apprezzatissimo concerto con i ragazzi del Musikum di Kuchl, già conosciuti l’anno scorso in occasione della loro visita a San Giovanni.
“Notte italiana” è stato il tema scelto dai nostri docenti di musica (i professori Cefa, Del Bianco, Gani, Lucchitta e Miniussi) e dal Maestro Ebherard Steiger di Kuchl i quali, coordinati dalla mediazione linguistica e organizzativa della professoressa Doris Marcuzzo, responsabile del Progetto, hanno sapientemente preparato i ragazzi alla realizzazione di meravigliosi pezzi dell’illustre tradizione musicale italiana: da classici come Verdi, Puccini e Mascagni, fino a brani popolari come Gloria e Acqua azzurra, acqua chiara e molto altro, per due ore di piacevolissimo intrattenimento musicale e corale. Non solo è stata l’occasione di apprezzare le competenze musicali che i nostri ragazzi hanno sviluppato grazie all’indirizzo musicale, fiore all’occhiello della nostra scuola, ma anche di percepire pienamente l’essenza della migliore italianità, vissuta come biglietto da visita all’estero e come veicolo di condivisione con i musicisti e i fruitori in tutto il mondo.
I nostri ragazzi hanno suonato gli strumenti che studiano a scuola (chitarra, percussioni, pianoforte, violino e flauto dolce) e hanno cantato, alternandosi e unendosi ai piccoli musicisti di Kuchl, diretti dai loro docenti ma anche dal Maestro Steiger che già li aveva guidati durante il concerto realizzato a San Giovanni nel maggio del 2017 e che, con la scelta dei brani, ha voluto offrire un graditissimo tributo di ospitalità agli amici italiani.
Ciò che di certo resterà maggiormente nel cuore di tutti i partecipanti sarà la soddisfazione per il successo del concerto e lo spettacolo di una libertà e di un frizzante entusiasmo vissuti nel pieno rispetto degli altri e di quelle regole che rendono consapevolmente tale un cittadino, con l’orgoglio degli insegnanti (i professori Bayram, Cefa, Del Bianco, Gabassi, Gani, Lucchitta, Marcuzzo e Miniussi) e dei membri dell’Amministrazione comunale, felici spettatori della meravigliosa prova superata da coloro che rappresentano l’espressione più genuina ma anche il futuro di questa comunità.

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