PROGETTO “IL PRATO FIORITO A SCUOLA”

Articolo a cura dell’alunna Nicole Lestuzzi, classe 2ªC, scuola secondaria di primo  grado di Manzano

Diario del progetto “Il Prato Fiorito a scuola” – classe 2ª C

Oggi, noi studenti della 2° C, siamo andati con la professoressa Spini nel parco della scuola media dopo due settimane dalla semina dei fiori selvatici nel nostro pezzo di terra.
L’insegnante ci ha detto di osservare diversi elementi:
-il cielo e il clima;
-l’altezza delle piante cresciute;
-gli animali presenti nel terreno;
Il tempo è soleggiato e non ci sono nuvole, fa caldo e la temperatura è di 24°C, ma il terreno è umido perché, nei giorni precedenti, ha piovuto, quindi non serve annaffiarlo.
Nel prato ora stiamo osservando le piante, sono alte 2,5 cm. (le abbiamo misurate con un righello) e nel terreno ci sono alcuni animaletti, ad esempio vediamo delle formiche e la volta precedente invece, scavando, abbiamo trovato dei lombrichi.
Ritornando al concetto di piante abbiamo letto alcune pagine tratte dal libro “Verde brillante” di Stefano Mancuso e Alessandra Viola. Abbiamo capito che molte persone ritengono le piante mute, immobili come arredi del nostro mondo.
Al contrario, invece, sappiamo per certo che le piante, in un modo diverso da noi esseri umani, sono comunque esseri “intelligenti” ed essenziali.
Da loro è dipesa infatti la nostra esistenza e dipende ancora oggi la nostra sopravvivenza.
Le piante possiedono tutti e cinque i sensi dei quali è dotato l’uomo : vista, udito, tatto, gusto e olfatto, in base ai quali si orientano nel mondo. Inoltre le piante, anche se con tempi molto lenti, si muovono, per esempio verso la luce, per crescere.
Concludendo, le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi, noi invece, senza di loro, ci estingueremmo in breve tempo poiché non ci sarebbe ossigeno, non ci sarebbero frutti e verdure.

Nicole Lestuzzi
classe 2 C

Disegni a cura dell’alunno Luca Mansutti.

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